Iniziamo il 2021 con alcuni dati relativi all’anno appena trascorso focalizzando l’attenzione come sempre sulle tendenze e sulle nicchie di mercato.

Il 2020 si è chiuso con un aumento dei prezzi degli immobili residenziali che nel nord ovest del paese ha raggiunto un, forse per molti sorprendente, +5,2%. Questo dato non è in realtà affatto sorprendente, dato che la pandemia ha posto ancor di più la casa ai vertici delle priorità di ciascuno di noi, di ogni famiglia. La prima casa come la seconda casa, nel verde, al mare, in montagna; ne ho scritto già negli articoli dello scorso anno.

Ciò che invece sorprende o quantomeno colpisce, perché costituisce una novità assoluta, è che forse per la prima volta la crescita non è omogenea sul territorio.

Ciò che invece sorprende o quantomeno colpisce, perché costituisce una novità assoluta, è che forse per la prima volta la crescita non solo non è omogenea sul territorio, ma addirittura si notano aree dove i prezzi sono in diminuzione a fronte di altre aree e tipologie di immobili che vediamo essere in deciso aumento. Il Covid sta determinando anche in questo caso un’accellerazione all’interno di quel processo di “gentrificazione” di cui spesso si parla e cioè di separazione tra zone di pregio ed immobili di qualità da un lato, dove i prezzi stanno crescendo, e zone di media qualità, anche quelle un tempo considerate piccolo borghesi, dove i prezzi scendono o al massimo rimangono stabili per gli immobili più ergonomici ed aventi spazi esterni.

In passato nei periodi di crescita salivano i prezzi di tutte le zone, indifferentemente dal pregio, e poteva ben esservi un divario percentuale, ma era sempre all’interno di numeri positivi, cioè poteva capitare per esempio, nell’area fiorentina, che i valori immobiliari sulle colline di Fiesole e Settignano crescessero del 5% in un anno e che nello stesso anno il quartiere di Novoli vicino all’aeroporto segnasse un +2%, ma sempre di un trend di crescita diffuso si trattava. Oggi non è più così e questo è sotto gli occhi di tutti. La diversificazione riguarda sia le zone che le tipologie di fabbricati: sono penalizzati i piccoli appartamenti e gli appartamenti senza spazi esterni e vedute gradevoli o panoramiche.

Areas far from public parks or the countryside are likewise penalized. The increases are around the sea, lakes, hills and mountains. There is a huge demand for houses with a garden or habitable terrace in the city, in any part of town. There is an increase in demand for comfortable apartments in restructured buildings and prestigious palaces in safe locations, pedestrian zones, neighborhoods protected by law enforcement.

A questo proposito la probabile carenza di turisti dei prossimi anni e di viaggi d’affari sta portando persino i colossi come Airbnb a riposizionarsi rapidamente sugli immobili costieri e di montagna, per raggiungere i bisogni e desideri attuali della clientela.

Uno sguardo particolare meritano i centri storici, dove la domanda si sta rivolgendo sempre di più verso appartamenti medio grandi (minimo due camere da letto ma tornano ad interessare anche le tre camere da letto ed in questo caso si tratta quasi sempre di persone che desiderano avere spazio per lo studio e per gli ospiti, spesso i figli e i nipoti che si pensano e si vogliono sempre più vicini), trascurando i piccoli appartamenti che invece in passato erano ambiti per le locazioni brevi. A questo proposito la probabile carenza di turisti dei prossimi anni e di viaggi d’affari sta portando persino i colossi come Airbnb a riposizionarsi rapidamente sugli immobili costieri e di montagna, per raggiungere i bisogni e desideri attuali della clientela. La ripresa del turismo di fascia alta dovrebbe avvenire prima di quella del turismo medio, verosimilmente penalizzato dagli effetti economici della crisi, e di questo si avvantaggeranno quasi esclusivamente gli immobili di maggior pregio. Personalmente mi aspetto un vero boom di prenotazioni, non appena la pandemia finirà, per le strutture alberghiere di lusso, gli appartamenti e ville di pregio, forse già a partire dall’Estate 2021 se i positivi effetti vaccinali inizieranno a prodursi.
Il mondo delle locazioni di breve durata, di appartamenti di medio e medio-basso livello a prezzi da hotel 3 stelle invece temo rimarrà sospeso, almeno per qualche anno avvenire, a meno che il turismo asiatico non riesca a riempire nuovamente ed in fretta anche questo tipo di strutture ricettive.

La ricerca di immobili più grandi in città e di seconde case è sempre più collegata alla famiglia ed al desiderio di riunirsi in sicurezza, per meglio affrontare insieme questo lungo periodo pandemico di cui ancora non si vede la fine. Già l’Estate 2020 ha mostrato questo chiaro segnale e penso che l’Estate 2021 lo confermerà, riportando la villeggiatura ed il turismo indietro di trent’anni a quel periodo in cui le vacanze si trascorrevano perlopiù in Italia e duravano un mese intero. 

I prossimi anni saranno io credo caratterizzati dallo stare di nuovo tutti assieme in famiglia per lunghi periodi, al mare o in montagna e meno da viaggi brevi e weekend di qua e di là per l’Europa ed anche le case di campagna vicino alla città torneranno ad essere vissute tutto l’anno e saranno più facilmente ristrutturate grazie anche agli incentivi statali.

Si tratta a ben vedere di un ritorno allo stile di vita ancora diffuso negli anni ’80 e ’90 che caratterizzava i fine settimana e le vacanze estive di allora, che riporta in auge quel gusto familiare, semplice e lieto che oggi è benefico per la mente e per l’anima recuperare, e torna in mente la Signorina Felicita: Signorina Felicita:

 “…già la mensa era imbandita, mi trattenevi a cena, era una cena d’altri tempi col gatto e la falena e la stoviglia semplice e fiorita”.  

G. G. Gozzano

In queste rinnovate ed attuali ricerche di immobili adatti per la famiglia allargata, osservo chiaramente la presenza di un percorso di ritrovamento dei momenti trascorsi e dei luoghi conosciuti, che trasmettono quel senso di ripiegamento di gusto crepuscolare che è il balsamo di cui tutti hanno bisogno in periodi di così grave incertezza.

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